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    <title>Art</title>
    <description>Mostre d'Arte</description>
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    <pubDate>Thu, 11 Mar 2010 19:41:22 GMT</pubDate>
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      <title>Matisse affascinato dalla visione e dal movimento</title>
      <description>&lt;p&gt;&lt;img align="left" width="251" vspace="2" hspace="2" height="335" border="1" src="/Portals/0/immagini/odalisca_matisse.jpg" alt="Odalisca" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;font size="4" face="Verdana"&gt;Fino al 20 settembre 2009 presso il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid è possibile visitare la mostra dedicata alle opere dipinte da &lt;strong&gt;Matisse&lt;/strong&gt; tra il 1917 e il 1941. In quegli anni l'artista lasciò Parigi per Nizza con l'intento di dedicarsi appieno alla pittura. Ne conseguì l'abbandono da parte di Matisse di quella che lui stesso ebbe a definire “pittura decorativa” a favore di un tipo di espressione più intima, casalinga.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;
&lt;font size="4" face="Verdana"&gt;L'esposizione madrilena mette in mostra mostra una serie di ritratti ambientati in interni borghesi, di scene di vita quotidiana, ma anche di donne nude mollemente adagiate su poltrone e divani.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;
&lt;font size="4" face="Verdana"&gt;Spicca il fatto che Matisse dipingesse più volte lo stesso  soggetto, modificando qualche particolare o mutando di poco il punto di vista, quasi che, con la sua pittura, stesse teorizzando sul concetto di visione.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;
&lt;font size="4" face="Verdana"&gt;Che Matisse fosse affascinato dalla visione lo dicono bene tre quadri: &lt;em&gt;Il riflesso &lt;/em&gt;(del 1935) nel quale una donna è riflessa in uno specchio, senza che, però, si possa capire quale sia l'immagine riflessa e quale la donna che si specchia; &lt;em&gt;Festival dei fiori a Nizza&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Carnevale a Nizza&lt;/em&gt; (entrambi del 1921) nei quali due donne affacciate guardano sfilare i manifestanti. In entrambi i dipinti la scena è ripresa di scorcio in modo da privilegiare il punto di vista dello spettatore esterno al quadro (ovvero noi). Entrambi i quadri, poi, mettono anche in luce il fascino esercitato su Matisse dal movimento. Infatti il pittore, per rendere la velocità delle sfilate, decise di non definire i manifestanti, ma suggerirli con veloci pennellate. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;
&lt;font size="4" face="Verdana"&gt;In mostra tele provenienti da tutto il mondo.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;
&lt;font size="4" face="Verdana"&gt;Da vedere. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</description>
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      <pubDate>Thu, 02 Jul 2009 08:47:00 GMT</pubDate>
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