Search   You are here:  Home  
RiduciSocial Contact
   

 
 
RiduciSuggerimenti
   

Un'altra morale


Lavapiubianco

 
 
RiduciSi dichiara...
   

Danilo Ruocco dichiara che Amleto Lab non è una testata giornalistica, in quanto trattasi di sito aggiornato senza alcuna periodicità. Non lo si può pertanto in alcun modo considerare un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

 
 
Riducidel.icio.us
     
 
RiduciPartners
   
underline_mini.jpg
culturaitalia_mini.jpg
openreview_mini.jpg
divismomini.jpg
daniloruocco_mini.jpg
quasimodo_mini.jpg

 

 
 
RiduciFacebook
     
 
RiduciWebmaster
   

Danilo Ruocco
Danilo Ruocco
Comunicazione Semplice Diretta Veloce

 
 
RiduciVisitatori
   

 
 
RiduciDonazione
   
Dona con paypal
 
 
RiduciOsservazioni
   

Inviato da: Danilo Ruocco
22/06/2009 16.28

È stata prorogata fino al 13 settembre 2009 la mostra dedicata a Hiroshige (Hiroshige. Il maestro della natura) dal Museo Fondazione Roma di Via del Corso n. 320.
Curata da Gian Carlo Calza, la mostra presenta, per la prima volta in Italia, 200 opere del Maestro Utagawa Hiroshige (1797 – 1858) realizzate con la tecnica della silografia (che dà vita a stampe policrome).
L’arte di Hiroshige influenzò molti artisti europei, tra cui Vincent Van Gogh che riprodusse fedelmente alcune opere del Maestro. Van Gogh ebbe a dire che i giapponesi “vivono nella natura come se loro stessi fossero dei fiori”; e di tale stile di vita, ma, soprattutto della Natura cui i giapponesi guardano con tanto rispetto, Hiroshige fu illustratore sapiente, innovativo (per la “cinematograficità” di certi scorci) e ironico (soprattutto nei confronti della natura umana).
La mostra è sicuramente una delle più belle che chi scrive abbia mai avuto modo di vedere. Bella per la “semplice” bellezza delle opere di Hiroshige (pensate per una fruizione privata e casalinga) che mostrano una Natura ispiratrice di Armonia; bella per la spettacolarità dell’allestimento, opera di Cesare Mari che “immerge” le opere di Hiroshige in un ambiente che ricorda un armonioso e delicato giardino giapponese che ha, al contempo, il pregio di esaltare le opere esposte e di aiutare il visitatore a fruire delle medesime in una maniera in qualche modo vicina a quella per cui erano state pensate.
Molte sono le opere di pregio. Tra queste si segnalano “Luna e oche selvatiche” (del 1836), “Lepri sull’erba sotto la luna” (1830-1839) in bianco e nero, “La luna vista attraverso le foglie d’acero” (1832) e “Yokkaichi. Fiume Mie” (1833-1834).
Una mostra da non mancare assolutamente.

 

Tags:

1 commenti...

Re: La Natura come Armonia

concordo pienamente!

Da enrico proserpio a   22/06/2009 22.12

Nome:
Titolo:
Commento:
Aggiungi Commento    Annulla  
 
 
RiduciOsservazioni
     
 
RiduciArgomenti Blog
   

 
 
RiduciAmleto_Mag
     
 
RiduciAMLETO TV
     
 
RiduciOsservazioni
   
 
 
RiduciOsservazioni
     
 
RiduciMailinglist
   

mailing.JPG

 
 
RiduciFacebook
   
amleto_facebook.jpg
 
 
RiduciWebCultura
   
 
 
RiduciNews di Danilo Ruocco
   
 
 
Home:Art:Movies:Literature:Entertainment:Theatre:Opera
Copyright (c) 2006-2015 Condizioni d'Uso Dichiarazione per la Privacy